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domenica 7 settembre 2014

Clementina Grisolia e la Banca del Tempo di Scalea



Un mosaico...

C'è un'Italia tutta da scoprire attraverso le persone che la rappresentano per quella che è veramente.



Chi sono le persone rappresentative? Quelle che sanno dare il meglio di se stesse e che rendono il lato buono della medaglia sempre più sfavillante. Le persone volenterose e desiderose di tutelare i beni comuni e realizzare le cose più belle. Il primo obiettivo di INCLUSIONE DIGITALE è quello di riconoscere i meriti ed i talenti di queste persone e farle incontrare senza fare branco, senza diventare una corporation, ma lasciando ad ognuno la propria identità e la propria originalità proprio come i pezzi di un meraviglioso mosaico che se messi ognuno al posto giusto possono trasmettere grandi emozioni, mentre se sparpagliati o mischiati in modo disordinato sono solo un rompicapo da risolvere. Oggi alcuni di questi tasselli cominciano a cercare la loro giusta collocazione e alcuni hanno già individuato la propria posizione ideale per comporre il mosaico!

Il percorso di Mario e Lucia da stamattina ad ora

Tra le cose più belle che possono capitare a chi desidera condividere qualcosa di veramente importante in rete, specialmente se si tratta di qualcosa che può avere un importante impatto positivo sulla società, sono lo spontaneo interessamento e la spontanea partecipazione attiva di persone di cui fino al giorno prima non si conosceva l'esistenza e di cui, il giorno dopo e i giorni successivi, non si sa nient'altro oltre a ciò che ognuno desidera si sappia attraverso le informazioni sul proprio profilo nei social network. Questo fortunatamente accade anche ad INCLUSIONE DIGITALE, nonostante la sua nascita avvenga nel periodo in cui la rete ha la minore frequentazione, l'estate!
In molti chiedono, in tanti vengono a curiosare, parecchi osservano, ma come spesso succede di fronte a qualcosa di nuovo e molto diverso dal solito, solo pochi OSANO andare oltre i canoni della normalità e della consuetudine!



Fra questi i già citati Anto Nella (Nelly) e Cappellaio Matto che senza indugio hanno immediatamente inquadrato la potenzialità del modello innovativo con cui INCLUSIONE DIGITALE intende diffondere la cultura digitale nel territorio italiano.
Ma c'è anche un'altra persona che si sta preparando per saltare a bordo e remare insieme a noi nella stessa direzione.
Una persona che sta silenziosamente, ma con tantissimo entusiasmo, divulgando le parole e le voci di INCLUSIONE DIGITALE e RADIO 7 meno meno, attraverso la sua rete sociale e il gruppo della Banca del tempo di Scalea.
Clementina Grisolia è un'altra persona da sostenere e una risorsa da tutelare. Di lei so poco o nulla a parte ciò che ho già riportato qui, ma ribadisco che in rete le informazioni sulle persone non hanno molto valore, valgono di più le azioni e gli intenti, cioè i risultati che ognuno produce specialmente se orientati al benessere collettivo. Questo è ciò che trapela dai pochi e rapidi scambi con Clementina, Nelly, Cappellaio Matto  e tanti altri che pian piano comprendono e si avvicinano sempre più alla filosofia di azione che caratterizza il progetto INCLUSIONE DIGITALE.



Credo e spero per tutti noi, che si stia creando un circolo virtuoso come non si era mai creato prima fra italiani in rete. INCLUSIONE DIGITALE sembra un campo magnetico che si sta caricando a poco a poco, attirando a se le risorse giuste, lasciando ad ognuno lo spazio per riaccendere l'entusiasmo e rimettersi in gioco ,rimodulando i propri obiettivi secondo un modello elastico e svincolato dagli schemi preimpostati e limitanti, che hanno da sempre caratterizzato le modalità operative degli uomini d'azione negli ultimi 40 anni. INCLUSIONE DIGITALE non ha regole rigide, ma solo morbide linee guida soggette a continue modifiche in tempo reale, funzionali agli obiettivi sociali che si prefigge di raggiungere. Un semplice centro di coordinamento motivazionale in grado di fare emergere il meglio da chi ha voglia di fare e, per quello che comincio a vedere, persone che hanno voglia di fare ce ne sono un'infinità e il mio primo obiettivo è quello di attirarli qui per ricaricarli e rilanciarli con un effetto fionda verso le difficili mission che da sempre hanno tanto a cuore, ognuno nella sua piccola, ma preziosa realtà, a contatto con la propria gente.

Grazie di vero cuore alle tre preziose risorse umane citate e ai tantissimi che in misura minore ma crescente, con la loro presenza e la loro curiosità, creano i presupposti per formulare i migliori auspici per un futuro più SMART.

Ringrazio +Anto Nella , per la sua spontanea collaborazione nella correzione di alcuni errori in questo post.




Gratis? Meglio verificare!

Per la gioia degli eterni scettici anche davanti al sole che sorge, oggi affrontiamo un argomento chiave per i navigatori della rete.

La parola "gratis" (o "free") è un mistero tutto da svelare!




Cosa si intende per GRATIS? Se qualcuno mi da qualcosa gratis non mi aspetto nessuna forma di scambio, altrimenti si chiamerebbe appunto "scambio" e non "regalo". Ma di fronte alla presunta opportunità di ottenere qualcosa senza spendere un centesimo in soldi, la maggior parte delle persone, direi un numero che si può definire "massa critica", perde il controllo dei sensi ed è disposta a dare qualcosa di ben più prezioso rispetto ai pochi spiccioli che potevano servire per acquistare la stesso bene o servizio. Le cause sono fondamentalmente tre.
1) Errata percezione del valore delle risorse personali;
2) Difficoltà nel comprendere certi machiavellici meccanismi di profilazione delle masse;
3) Desiderio di riscatto rispetto alle frustrazioni giornaliere compensato appunto dall'idea di aver fatto un buon affare!


Non è un tema facile da affrontare e richiede un percorso di conoscenza dei flussi che regolano l'economia e le strategie per il controllo delle masse (che non sempre è una brutta parola). I più svegli intuiscono con una certa facilità queste dinamiche, altri hanno solo bisogno di una guida, altri ancora non ce la faranno mai, sia perché non tutti siamo in grado di capire e fare tutto (viva la diversità), sia per partito preso.
Per i secondi, quelli che hanno solo bisogno di una guida, INCLUSIONE DIGITALE sta preparando una serie di incontri orientati ad evidenziare le opportunità del controllo di massa.
Si, avete letto bene. Il controllo delle masse potrebbe essere un'opportunità per ciascuno di noi, ma ovviamente solo per chi ha capacità e voglia di studiare un po'.
Ma cosa centra INCLUSIONE DIGITALE con il tema "controllo delle masse"? Beh, questa correlazione esiste e non è per niente facile renderla evidente. Ogni cosa è correlata a tutto il resto.
La vera difficoltà di ognuno di noi è la capacità di mettere in correlazione le cose e su questa difficoltà sono basati tutti quei meccanismi che ci costringono inconsapevolmente ad uniformarci nelle scelte, nei comportamenti e nelle opinioni.
Conoscere queste correlazioni, vuol dire fare la differenza tra essere uno dei tanti o distinguersi e stare meglio o peggio rispetto alla media.


Vi faccio un'anticipazione:
Il controllo delle masse avviene sopratutto grazie a come usiamo i moderni strumenti infotecnologici per le comunicazioni "GRATIS" sui social network (computer, tablet e smartphone) ed attraverso le carte sconto che vi danno "GRATIS" nei supermercati.

Due casi di GRATUITA' che costano troppo!
INCLUSIONE DIGITALE vi svelerà questi meccanismi che un vero cittadino digitale deve conoscere per il suo benessere nella vita virtuale e reale che oggi sono ormai indistinguibili!

Adesso, per concludere, vi spiego l'immagine di copertina di questo post:

A causa dell'abuso della parola GRATIS, oggi la società è satura di persone scettiche che però non riescono lo stesso a difendersi dalle truffe e sono così disorientate che hanno completamente invertito il loro sistema d'allarme, tanto da lasciarsi incantare dai truffatori e colpire invece chi la parola GRATIS la usa nel vero senso della parola. In pratica è andata a finire che si favoriscono i truffatori e si spara sulla "Croce Rossa"!

Se sei fra i pochi coraggiosi che sono arrivati a leggere fino alla fine questo post così lungo, allora sei di quelli che vogliono stare meglio ;)


Ringrazio +Anto Nella , per la sua spontanea collaborazione nella correzione di alcuni errori in questo post.