venerdì 29 agosto 2014

Pausa cena!

COME AVRETE INTUITO, MI OCCUPO ANCHE DI INCLUSIONE VEGETALE!!! :)

Si, devo proprio dire che da quando ho ridotto il consumo soprattutto di carne e un po' anche di pesce ed incluso frutta e verdura in ogni ricetta, ho tutto un'altro benessere. Suggerisco quindi vivamente a chiunque non abbia particolari motivi per rinunciarvi, di fare altrettanto e godere pienamente di tutti i benefici del caso.

Giusto per non apparire troppo salutista, e visto che non capita tutti i giorni di vedere un cartellino con su scritto "PESCATO, zona FAO 37.1,2,3" e visto che non capita tutti i giorni di vedere negli occhi di chi ti vende il pesce, così tanta sicura ostentazione di freschezza del prodotto ("... se vuole lo può anche congelare... E' freschissimo!"), ecco che mi ritrovo a dover scegliere come valorizzare queste mazzancolle.

Ho iniziato preparando un soffritto con aglio, cipolla, pomodoro, finocchio, carote, capperi, olive nere, acciuga sott'olio, pinoli.
L'aglio  a pezzettoni grossi l'ho tolto dopo 5 minuti.
Ho coperto con un coperchio trasparente e lasciato cuocere per circa un'ora, aggiungendo acqua bollente all'occorrenza e mescolando di tanto in tanto.
negli ultimi 20 minuti ho aggiunto una crema di zucchine, ottenuta semplicemente frullandole e tolte le zampette e la pellicina del ventre, ho eseguito un taglio lungo la parte inferiore della polpa delle mazzancolle ed immerse a cuocere nel sughetto. L'apertura della parte inferiore, facilita la penetrazione dei liquidi di cottura nella polpa delle mazzancolle e il reciproco rilascio di sapori.

Alla fine si ottiengono mazzancolle valorizzate dal sapore del sughetto e un sughetto valorizzato dal sapore delle mazzancolle.
Una squisitezza assoluta, ma non finisce qui.
Il tocco magico, come al solito, si da alla fine ed io l'ho fatto con un'abbondante spolverata di cardamomo e una pioggerellina di prezzemolo ed aglio tritati.

Ma non è ancora finita! Ho recuperato il brodino che nel frattempo si è creato sul fondo dell'insalata e vi ho immerso i pezzettoni di polpa di mazzancolle. SAPORI DA SOGNO!!!

Naturalmente il sughetto l'ho fatto abbondante per fare una buona pasta domani :)



Cosa dire di questa esperienza?
- Tempi di preparazione e cottura, mantenimento dei sapori nel cibo e consumi di gas ragionevoli, tutto grazie all'uso del coperchio. Molti cucinano senza coperchio e a parità di stipendio, hanno un potere d'acquisto più ridotto e di conseguenza una qualità della vita con più margini di miglioramento...

E adesso l'indovinello: Perché invece di avere coltello e forchetta ci sono due coltelli sul piatto? Analizzerò le vostre risposte durante le brevi pause che mi concederò nei prossimi giorni e vi risponderò domenica sera!

AGGIUNTO il 06/09/2014 alle ore 21.30
Come promesso a mezzanotte scriverò la soluzione all'indovinello...

AGGIUNTO A MEZZANOTTE TRA IL 06 e il 07 SETTEMBRE 2014
Soluzione all'indovinello:
Col profumo che si spandeva nel vicinato, ho cominciato a vedere troppa gente puntare gli occhi verso le finestre di casa mia, quindi ho preparato il secondo coltello per l'eventuale legittima difesa a tutela delle mie risorse gastronomiche :))))) ah ah ah !!! Poveri vicini, loro sono davvero tanto buoni e uno di questi giorni andrò a stuzzicarli un po' per un cordiale saluto :)





mercoledì 27 agosto 2014

Radio 7 meno meno - 27 Agosto 2014


Mario e Lucia in sella alla Transalp "Carolina" hanno finalmente raggiunto la meta e ci raccontano le ultime peripezie, tra tuffi, degustazioni, manutenzioni alla moto e saluti in lungo ed in largo.



In questa puntata un saluto speciale ad "Anto Nella (Nelly)" ormai assidua Follower  che non vuole più perdersi neanche una virgola del binomio "INCLUSIONE DIGITALE" e "Radio 7 meno meno".
Ma Nelly non è solo una generica spettatrice; ha scelto di sposare la nostra filosofia inclusiva ed agire di conseguenza!
Nelly, già da qualche settimana, stimolata dai buoni auspici del progetto "INCLUSIONE DIGITALE" e dalle simpatiche "intrusioni" di Radio 7 meno meno, ha autonomamente ed in totale libertà, mosso i primi passi per trasformare le sue sessioni giornaliere al computer, ormai ripetitive e uguali a quelle di tanti altri, in una interessante e coinvolgente esperienza di crescita digitale.
Nelly, oggi è attiva nell'elaborazione della documentazione di questo progetto inclusivo e con le sue segnalazioni e proposte di correzione, ci permette di presentare al pubblico dei testi sempre più accessibili, semplici da comprendere e con gli errori residui ridotti al minimo. Un prezioso contributo spontaneo che avvantaggia tutti.
Di Nelly sappiamo solo ciò che essa stessa desidera che di lei si sappia, cioé solo le informazioni che ha reso disponibili sui suoi profili pubblici di Facebook e Google+.
Nessuno di noi si è mai permesso e non si permetterà mai, di chiederle altro e questo rientra nelle buone prassi (o buone maniere) per i sereni rapporti umani per vie telematiche di cui si parlerà abbondantemente lungo questo innovativo percorso di diffusione della cultura digitale nel territorio italiano quando ci soffermeremo sul tema della privacy.




Molti amministratori di gruppi e pagine di Facebook, Google+ e molti blogger, stanno cominciando a scoprire come piccole sfumature nella gestione dei loro spazi telematici, possano migliorare la visibilità rispetto ad una gestione improvvisata. INCLUSIONE DIGITALE sta diventando per questo un grande punti di riferimento anche per tutti quelli che vedono nella rete la loro possibilità di successo.


Persone citate: +Anto Nella 


domenica 24 agosto 2014

Mario e Lucia, "Carolina" e "Radio 7 meno meno"


VIAGGIARE FACENDO RADIO!


Che tempi! Ci pensate? Sono bastati pochi minuti di INCLUSIONE DIGITALE per rendere più ricca e coinvolgente per tutti, la vacanza in moto di Mario e Lucia.

A voi l'ultima puntata podcast radio di Mario e Lucia, in viaggio dal Veneto alla Sicilia con la loro fantastica transalp "Carolina" e l'equipaggiamento mobile per accendere Radio 7 meno meno ogni volta che hanno voglia di condividere con noi le loro emozioni, a volte in diretta a volte in differita come quest'ultima prodotta proprio pochi minuti fa.



Il saluto agli altri motociclisti resta sempre un obbligo, così come il giusto riconoscimento alla regia di INCLUSIONE DIGITALE che sperimenta su queste due simpatiche "cavie digitali volontarie" l'efficacia delle strategie di insegnamento della cultura digitale e dell'uso sostenibile della tecnologia oggi alla portata di tutti.
La puntata di oggi è dedicata alla comunità Facebook "Motociclisti...Strana Meravigliosa Gente!" dove ho lasciato un post per eventuali repliche.



Hanno detto bene che durante la loro assenza sono riuscito anche "resuscitare" un basilico che sembrava in coma reversibile e che, al loro ritorno sarà già al massimo del suo splendore e del suo inebriante profumo.





Finanziamenti Pubblici per me?

L'idea intitolata "INCLUSIONE DIGITALE" di Carmelo Augello, a detta di molti, avrebbe tutti i requisiti per diventare un progetto finanziabile con i fondi pubblici. Ma è proprio così? Proviamo a ragionarci un po su...



Di fronte all'insistenza di molti, ho provato ad informarmi circa la possibilità di trasformare questa idea in un progetto finanziabile.
Per reperire le informazioni, ho girato un po' di siti istituzionali, ho guardato dei video di youtube, ho interpellato esperti e per circa 20 intere giornate non mi ero accorto che tale attività di ricerca mi aveva fatto abbandonare le attività che servono per far funzionare l'idea come, ad esempio, perfezionare il blog, i canali di collegamento per la diffusione dei contenuti, cercare ed elaborare i contenuti stessi, redigere la documentazione, rispondere alle richieste di approfondimento sempre più frequenti e tanto altro ancora. Tutte attività che faccio volentieri per pura passione e per questo, di conseguenza, metto a disposizione della collettività a titolo gratuito.




Invece, l'attività di ricerca per la questione finanziamenti, non l'ho fatta per nulla volentieri e considero le 20 giornate perse come un costo non retribuito che mi ha tolto, tempo risorse e concentrazione. Senza contare lo sconforto e la negatività dovuti ad una nuova presa di coscienza che esprimo di seguito semplicemente descrivendo in sintesi il risultato di questo mio tentativo di trovare un finanziamento pubblico per il progetto "INCLUSIONE DIGITALE":

  1. Si parla di agenzie che danno supporto gratis a chi desidera trasformare la propria idea in progetti finanziabili, ma sfido chiunque a trovarne una!
  2. Scopro che ogni anno circa il 75% dei fondi destinati ai finanziamenti pubblici ritornano indietro perché non utilizzati!! Per questo mi chiedo se il male minore non sia quello di finanziare lo stesso anche i progetti di dubbia riuscita, basta che circoli un po' di denaro in più e comunque sarebbe come finanziare la ricerca sull'imprenditoria (chi sbaglia poi aggiusta il tiro per le volte successive fino ad ottenere i risultati imprenditoriali prefissati).
  3. Capisco che in alternativa alle agenzie di cui al punto 1, è possibile rivolgersi ad agenzie lucrative che si trovano ad ogni angolo di strada e mi chiedo se sia normale sostenere dei costi per capire la difficilissima scienza per l'ottenimento di finanziamenti pubblici. Senza contare che, sempre a mio modesto avviso, tali servizi dovrebbero avere tutti i requisiti per essere finanziati con i fondi pubblici!!!
    Allora non capisco se quelli che ostentano competenza in materia di finanziamenti e ci vendono i loro corsi e le abilitazioni per diventare come loro, sanno davvero quello che dicono e che fanno? Com'è possibile che esperti di finanziamenti che fanno cose finanziabili non riescano ad ottenere i finanziamenti per quello che fanno? Oppure li ottengono e poi vendono lo stesso i corsi ed i titoli che dovrebbero erogare gratis?
    Beh, qui le critiche a questo post non servono, sarebbe meglio dimostrare coi fatti che ho torto!

Il progetto "INCLUSIONE DIGITALE" è realizzato a costo economico zero e per questo non chiedo nessun contributo economico. E' solo ciò che posso fare nel mio tempo libero e lo faccio come altri vanno in palestra, a pesca o a giocare a calcetto.
Perché mai dovrei entrare nel tunnel infernale dei cavilli burocratici che finirebbero per trasformare ciò che vorrei fare io in ciò che vogliono fare gli altri? Si, perché dovete sapere che il punto 4 lo riporto adesso e consiste nell'adattare l'idea agli standard vincolanti a livello di azioni, strategie, metodologie e contenuti così come vuole il sistema dei finanziamenti pubblici per considerare un progetto finanziabile!!! Ma così l'innovazione, la contaminazione e il verbo "osare", come si possono mai applicare?
L'unica via, al momento, sembra essere quella che sto percorrendo io, un sentiero mai battuto prima che conduce alla vera innovazione ed alla vera contaminazione; un "osare" che produrrà risultati reali e tangibili in termini di benessere immediato per chi deciderà di seguirmi ed anche di imitarmi. I titoli ce li scambieremo a vicenda a suon di feedback, "mi piace" e commenti sui canali di comunicazione.





Anto Nella su Facebook


Pubblicazione di Anto Nella sul suo diario di Facebook





sabato 23 agosto 2014

Cappellaio Matto di Sanremo


Pubblicazione di Cappellaio Matto sulla pagina Facebook di INCLUSIONE DIGITALE oggi alle 22.15







Radio 7 meno meno

VIAGGIATORI E

SOCIAL COMUNICATION

Ma chi è il misterioso "monelliino" sempre presente nei saluti di Mario e Lucia?



Quanti di voi vorrebbero poter raccontare colori, suoni, sapori, usi e costumi e tante altre cose meravigliose che si possono vivere in un viaggio a tappe multiple?



Quanti di voi si sono già stancati delle solite foto da postare su Facebook che solo i più stretti parenti ed amici avranno forse il tempo di guardare? Senza contare che nonostante le ormai sofisticate funzionalità fotografiche dei nostri smartphone, la maggior parte delle foto sono "poco emozionanti" spesso per cause tecniche (troppo chiare, troppo scure, sfuocate, mosse, fuori quadro, tagliate etc..) e non certo per le persone e le situazioni immortalate.
Così, una volta acquisite le necessarie competenze digitali (roba da ragazzi ovviamente) Mario e Lucia ci concedono di saltare a bordo della loro moto "Carolina" con un click!
Nelle loro dirette radio on line via internet, questi due simpaticissimi motociclisti, ci raccontano le emozioni che stanno vivendo e ci fanno ascoltare le voci delle belle persone che incontrano. Ogni tanto ci concedono anche qualche piccolo accenno su come fanno a fare tutto questo grazie al contributo tecnico del cosiddetto "monellino". Per questo da oggi in alto su questo blog, ci sarà il banner di "Radio 7 meno meno" con l'ultima puntata subito pronta per l'ascolto e le precedenti disponibili cliccando sul quadratino a righe accanto al cuoricino.




Ma questo fantomatico "monellino" chi sarà mai? Indovinatelo voi, seguendo Mario e Lucia durante il loro viaggio in sella a Carolina dal Veneto alla Sicilia e Ritorno. Buon ascolto!